Monitoraggio sostanze pericolose

Il Titolo IX “Sostanze pericolose” del D.Lgs. 81 del 09 aprile 2008 prescrive le misure di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori dai rischi derivanti da agenti chimici - agenti cancerogeni e mutageni - amianto. 
Nella fattispecie, i Capi I e II del Titolo medesimo determinano i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dagli effetti chimici presenti sul luogo di lavoro.

Il monitoraggio strumentale delle sostanze aerodisperse è finalizzato all’analisi quantitativa degli inquinanti presenti sul luogo di lavoro, al fine di determinare il fattore di rischio espositivo per gli addetti. La valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici pericolosi, viene effettuata dal datore di lavoro in conformità ed in base a quanto previsto dagli articoli 223 e 236. Le risultanze rilevate, confrontate con i valori limite disposti dagli allegati al D.Lgs. 81-08 e proposti da ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists) risultano infatti necessarie per l’eventuale attuazione di misure di protezione e di prevenzione specifiche, sorveglianza sanitaria, informazione e formazione.

  

La valutazione del rischio chimico deve essere ripetuta con cadenza determinata sulla base dei risultati ottenuti dall’indagine oppure ad ogni modifica sostanziale dei processi produttivi (esempio implementazione di nuove lavorazioni che possono esporre ad agenti chimici, applicazione di interventi tecnici di bonifica, ecc.).

L'iter per l’effettuazione dei monitoraggi viene di seguito esposto:

  • identificazione delle sostanze aerodisperse “target”;
  • scelta delle posizioni e della tipologia di monitoraggio (statico / personale);
  • esecuzioni dei monitoraggi mediante l’utilizzo di strumentazioni / substrati conformi alle metodiche UNI – UNICHIM – NIOSH – OSHA;
  • analisi campioni raccolti presso un Laboratorio chimico accreditato;
  • valutazione delle risultanze ottenute e confronto in merito ai valori limite di esposizione;
  • eventuali valutazioni in merito alla necessità di interventi di bonifica.