Requisiti acustici delle sorgenti sonore nei pubblici esercizi

In attuazione della legge 26 ottobre 1995, n. 447 "Legge quadro sull'inquinamento acustico", é stato emanato il D.P.C.M. 16 aprile 1999, n. 215 recante "Regolamento recante norme per la determinazione dei requisiti acustici delle sorgenti sonore nei luoghi di intrattenimento danzante e di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi", il quale stabilisce i limiti di rumorosità consentiti all'interno di quei locali pubblici caratterizzati da diffusione musicale, a protezione degli avventori dall'esposizione al rumore. Tale decreto stabilisce i limiti dei livelli di pressione sonora consentiti nei locali e stabilisce obblighi per i gestori in relazione alla verifica di tali livelli generati dagli impianti elettroacustici in dotazione. Sono altresì precisate le modalità con cui i gestori devono eseguire la verifica, per la quale devono avvalersi di un “tecnico competente” iscritto negli appositi elenchi regionali.

  

Sono tenuti all’osservanza delle norme del regolamento le seguenti tipologie di esercizio:

  • luoghi di pubblico spettacolo;
  • luoghi d’intrattenimento danzante;
  • circoli privati;
  • qualunque esercizio pubblico che utilizza impianti elettroacustici di amplificazione e di diffusione sonora.

L’osservanza del regolamento é previsto in qualsiasi ambiente accessibile al pubblico di pertinenza delle tipologie sopra elencate, sia al chiuso, sia all’aperto.
Non si applica alle manifestazioni temporanee o mobili di cui all’art. 6 della Legge 447/95, che sono altrimenti regolamentate.

  

L'iter per l’effettuazione della valutazione viene di seguito esposto:

  • sopralluogo presso il pubblico esercizio per l’acquisizione di informazioni inerente l’impianto elettroacustico con i relativi diffusori ed eventuali impianti accessori;
  • prove di taratura - valutazione - verifica impianto elettroacustico mediante monitoraggio acustico, effettuato ai sensi D.P.C.M. 215/1999 e mediante linee guida applicative, nelle diverse fasi (step) previste;
  • elaborazione e studio dei dati e delle risultanze, confronto con i valori limite vigenti;
  • stesura della relazione tecnica;
  • eventuale valutazione in merito alla necessità di interventi tecnici e/o progettuali di mitigazione

Il nostro studio valuta previsionalmente e in opera autorizzazioni in deroga ai limiti acustici per manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo, considerando eventualmente idonei interventi di mitigazione.